Divorzio breve: approvata definitivamente la riforma

 

Approvato ieri dalla Camera il disegno di legge sul “divorzio breve” .

La nuova legge prevede una riduzione del termine che deve intercorrere fra la separazione e la domanda di divorzio, già fissato in tre anni.

Vediamo cosa cambia.

 

Con le nuove norme tale termine si riduce a un anno in caso di separazione giudiziale e sei mesi in caso di separazione consensuale.

Inoltre,  lo scioglimento della comunione si verifica non più con il passaggio in giudicato del provvedimento di separazione, ma con l’ordinanza con la quale, alla prima udienza, il Presidente del Tribunale autorizza i coniugi a vivere separati. 

La domanda di divisione dei beni (divisione giudiziale, in caso di disaccordo fra i coniugi), potrà essere proposta già nel procedimento di separazione (e non con un separato giudizio, successivo al passaggio in giudicato del provvedimento di separazione, come avviene oggi).

 

Dopo essere stato approvato dal Senato lo scorso 18 marzo, il provvedimento è tornato in terza lettura alla Camera ed il 14 aprile scorso ha ricevuto parere favorevole dalla commissione affari costituzionali.

 

Ieri il voto finale alla Camera, che ha definitivamente approvato il disegno di legge.

 

di Vanda Lops

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