Il senatore Giovanardi e l'omofobia

 

 

 

Pende in Parlamento il disegno di legge n. 1052 “Disposizioni in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia”, di cui è relatore e primo firmatario il deputato Ivan Scalfarotto (PD).

 

Il testo approvato alla Camera è ora all’esame del Senato, dove sono stati proposti numerosi emendamenti.

 

Fra gli altri vi è questo emendamento, proposto da cinque senatori del Nuovo Centrodestra:

 

Proposta di modifica n. 1.5 al DDL n. 1052

GIOVANARDI, D'ASCOLA, TORRISI, BIANCONI, CHIAVAROLI

Sostituire l'articolo 1, con il seguente:

«Art. 1.

(Disposizioni in materia di contrasto a varie forme di discriminazione)

1. All'articolo 3 della legge 19 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, alle lettere a) e b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ''o fondate sull'odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l'incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili, se tali condotte discriminatorie siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità verso la persona e non di pensiero verso l'orientamento sessuale e lo stile di vita in sé'';

        b) al comma 3, primo periodo, dopo le parole: ''o religiosi'',  sono aggiunte, in fine, le seguenti: ''o fondate sull'odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l'incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali bisessuali, eterosessuali, pedofili, se tali condotte siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità e non di pensiero verso l'orientamento sessuale e lo stile di vita in sé'' (…)

Mi sono chiesta: il senatore Giovanardi intende tutelare gli eterosessuali ed i pedofili dalla fobia di cui sarebbero oggetto?

 

Sono eterosessuale e mai sono stata aggredita ed insultata per il mio orientamento sessuale (è un mio amico gay che si è sentito dire “brutto frocio”).

E poi, ho potuto sposare il mio fidanzato (è il mio amico omosessuale che non può farlo).

E dunque, con il suo emendamento da quale tipo di fobia intende proteggermi il senatore Giovanardi?

 

Sulla tutela dei pedofili poi…ho un figlio piccolo, come fa una mamma a leggere simili cose senza finire in preda al terrore?

Ci deve essere un errore, mi sono detta, ed infatti questa mattina l’equivoco è stato chiarito grazie a questo articolo di Libero:

 

In effetti Giovanardi ... ha riconosciuto il marchiano errore: «Si tratta di un refuso, l’intenzione era di scrivere pedofobia, che è l’ostilità verso la pedofilia». In pratica l’intenzione è quella di difendere coloro che odiano i pedofili, qualora in futuro la pedofilia venga accettata ed equiparata all’omosessualità.

 

Bene, tutto è chiaro adesso! Non intendeva tutelare i pedofili il senatore Giovanardi, ma coloro che odiano i pedofili, anzi, per essere più precisi, coloro che in futuro odieranno i pedofili allorchè si dovesse verificare un incredibile scenario: che la pedofilia venga accettata ed equiparata all'omosessualità!

 

E tuttavia subito un altro dubbio mi assale: chi in futuro potrebbe mai accettare la pedofilia ed equipararla all’omosessualità?

 

Attualmente abusare sessualmente dei bambini integra reati gravissimi e la pedofilia è considerata dalla comunità scientifica internazionale un disturbo psichico (è una “parafilia” per il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, DSM-5).

 

L’omosessualità, è stato chiarito ormai da decenni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è una malattia, ma un orientamento sessuale.

L’orientamento sessuale, infatti, può essere eterossessuale, omosessuale o bisessuale.

 

E dunque il dubbio mi arrovella, chi mai potrebbe “equiparare” un orientamento sessuale - quale quello omosessuale-  ad un disturbo psichico – quale è la pedofilia?

Chi potrebbe fare tanta confusione fra normalità e malattia?

La risposta è: il senatore Giovanardi. 

 

Perchè per il senatore Giovanardi la definizione di disturbo psichico è una questione di opinioni (se parli con un pedofilo quello ti dice che non è malato!).

Intervista al Messaggero.it del 22 febbario 2012:

ROMA - «C'è un noto politico, presidente di regione, che difendeva l'amore tra gli adulti e i bambini, quella che si chiama pedofilia»: così Carlo Giovanardi, senatore del Pdl, intercettato dalla Iene (l'intervista sarà trasmessa stasera alle 21.10 su Italia 1 alle Iene Show). «Ma cosa c'entra la pedofilia, che è una malattia, con l'omosessualità?», ha obiettato la Iena che ha incalzato il parlamentare sulla nota vicenda dei Gay e della pipì per strada. «Se lei parla con dei pedofili avrebbero qualcosa da dire sul fatto che sia una malattia», ha ribattuto Giovanardi

Che non importa cosa affermano al riguardo l'OMS e L'American Psychiatric Association, a Giovanardi nessuno glielo toglie dalla testa che gli omosessuali sono malati.

E che se abbiamo "accettato" l'omosessualità finirà che in futuro viene "accettata" anche la pedofilia.

 

E  che a difendere i "sani" ci sarà lui, il senatore Giovanardi con i suoi emendamenti. 

 

di Vanda Lops